Un libro urgente per un’epidemia che nessuno vuole vedere
Dopo una vita intera dedicata alla psicoterapia e all’ascolto delle nuove generazioni, Margherita Iavarone, 88 anni, pubblica un’opera destinata a scuotere coscienze e istituzioni.
“L’Analfabetismo del Cuore” non è solo un saggio: è una denuncia sociale, una diagnosi culturale e un invito al cambiamento.
L’Autrice identifica la radice di molti mali contemporanei—bullismo, disturbi alimentari, violenza, femminicidio, isolamento emotivo—nella stessa, devastante ferita:
la mancanza di educazione emotiva.
Una piaga che nasce in famiglia, si aggrava a scuola e sfocia in una società che non sa più ascoltare né sé stessa né i propri figli.
Tre assi narrativi per raccontare un’urgenza nazionale
Il libro si sviluppa attraverso tre direttrici fondamentali:
Il Grido Silenzioso – L’impatto dell’analfabetismo emotivo sulla crescita: bambini incapaci di nominare ciò che provano, adolescenti schiacciati da ansia, rabbia e solitudine.
L’Ambiente Scolastico – La scuola come luogo di bullismo, isolamento e incomprensione, priva degli strumenti per insegnare empatia e autoregolazione.
Allevare il Cuore – La responsabilità genitoriale in un’epoca di “fast-parenting” che confonde amore con beni materiali, lasciando i figli affamati di ascolto.
Una proposta rivoluzionaria: lo psicologo in ogni classe
Iavarone lancia un appello chiaro e coraggioso allo Stato:
introdurre l’educazione emotiva come materia obbligatoria fin dalla scuola primaria, con la presenza strutturale di uno psicologo in ogni classe.
Una riforma che, secondo l’Autrice, potrebbe prevenire devianze, alleggerire il peso delle carceri, ridurre la violenza di genere e costruire una società più empatica e resiliente.
Un libro che non accusa: sveglia. E indica la via.
“L’Analfabetismo del Cuore” è un’opera che commuove e al tempo stesso scuote.
Scritta in prosa e poesia, intreccia esperienza clinica e visione sociale, senza mai perdere di vista un messaggio fondamentale:
la speranza esiste, ma va coltivata nell’infanzia.
È un libro per genitori, insegnanti, psicologi, educatori, e per chiunque creda che la salute emotiva sia la base di una società migliore.
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Margherita Iavarone, nata a Sulmona il 23 luglio 1937, vive a Roma, dove ha dedicato gran parte della sua vita all’educazione e al benessere delle nuove generazioni. Dopo una lunga e apprezzata carriera come insegnante nella scuola primaria statale, ha scelto di approfondire il mondo dell’interiorità umana intraprendendo l’attività di psicoterapeuta, specializzandosi in analisi transazionale.
Spinta da una passione profonda per l’ascolto, la prevenzione e la cura dell’altro, ha affiancato al lavoro clinico un intenso impegno divulgativo. Negli anni ha realizzato numerosi contenuti formativi pensati per rendere accessibili a tutti i temi dell’educazione emotiva, della consapevolezza personale e del benessere psicologico.
Nel 2002 ha pubblicato il suo primo libro, Libera le tue ali , offrendo strumenti concreti per la crescita interiore e il miglioramento della qualità di vita.
Con L’Analfabetismo del Cuore, Iavarone torna a dare voce alle fragilità del nostro tempo, proponendo una riflessione lucida e appassionata sulla necessità di educare al sentire per costruire una società più empatica e consapevole.
Ascolta il Podcast sul libro







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